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domenica 30 agosto 2009

Menù a discesa con javascript

Una delle peculiarità di javascript è proprio quella di riuscire a fare le cose in maniera semplice ed elegante. Nell'esempio che segue costruiremo un menù a scomparsa utile ed elegante allo stesso tempo.


Iniziamo con il nostro tipico :


<script language="Javascript" type="text/javascript">
<!--

Quindi dichiariamo la nostra funzione:
function mostraMenu(menuCorrente) {

if (document.getElementById) {

questoMenu = document.getElementById(menuCorrente).style

if (questoMenu.display == "block") {

questoMenu.display = "none"

}

else {

questoMenu.display = "block"

}

return false

}

else {

return true

}

}


-->

</script>//


Abbiamo, in questo modo, detto al browser fare in modo che se il menù a discesa è aperto deve essere chiuso e viceversa. Quindi un po' di formattazione con il CSS

<style type="text/css">



.menu {display:none; margin-left:20px}



</style>

Adesso l'HTML


<h3>

<a href="pagina1.html" onclick="return mostraMenu('menu1')">Primo menù </a>

</h3>

<div id="menu1" class="menu">

- <a href="pagina01.html">pagina1</a><br/>

- <a href="pagina02.html">pagina2</a><br/>

- <a href="pagina03.html">pagina3</a><br/>

</div>

<h3>

<a href="pagina2.html" onclick="return mostraMenu('menu2')">Secondo menù </a>

</h3>

<div id="menu2" class="menu">

- <a href="pagina01.html">pagina1</a><br/>

- <a href="pagina02.html">pagina2</a><br/>

- <a href="pagina03.html">pagina3</a><br/>

</div>

<h3>

<a href="pagina3.html" onclick="return mostraMenu('menu3')">Contatti</a>

</h3>

<div id="menu3" class="menu">

- <a href="mailto:tuamail@hotmail.it">Contatti</a><br/>



</div>



L'unico limite ai vostri menù,come al solito è solo ed unicamente la fantasia.

Come al solito buon lavoro e C.I.P (copia, incolla, prova)

Faro Punta Secca



Suggestiva località della litoranea iblea, nonchè famoso set cinematografico, meglio noto come "casa di montalbano", ecco una splendida immagine del faro di Punta Secca. Situato, appunto, nei pressi della casa del commissario della fiction.
N.B Tutte le foto pubblicate sul blog (tranne quelle personali) sono state reperite su internet. Pertanto chiunque senta lesi i propri diritti può contattarmi per chiederne la rimozione.

mercoledì 26 agosto 2009

Spiaggia Marza



Altra foto del litorale ibleo.

N.B Tutte le foto pubblicate sul blog (tranne quelle personali) sono state reperite su internet. Pertanto chiunque senta lesi i propri diritti può contattarmi per chiederne la rimozione.

Tramonto punta secca

Splendida foto di una spiaggia del litorale ibleo.

N.B Tutte le foto pubblicate sul blog (tranne quelle personali) sono state reperite su internet. Pertanto chiunque senta lesi i propri diritti può contattarmi per chiederne la rimozione.

sabato 22 agosto 2009

il Muro

Ho sempre immaginato la vita di ciascun essere umano come una minuscola linea del tempo che, come in un muro fatto di mattoni, andasse ad incastrarsi perfettamente con tutti i rettangoli adiacenti e che l'intricato groviglio di parentele, di amicizie, di conoscenze, fosse un ordinata combinazione posta in una determinata fila di una determinata posizione che in un contesto lineare e ben strutturato andasse infine a formare un unico muro compatto: la storia.
Ciascuno al proprio posto, nel proprio luogo e nel proprio tempo. Manzoni, a proposito di Napoleone Bonaparte, scrisse di un uomo su cui Dio aveva impresso un impronta più profonda di sé. Ebbene nel mio muro immaginario alcuni mattoni hanno in effetti una consistenza diversa, un diverso spessore oppure un'angolazione differente. Non esistono mattoni più o meno importanti, esistono poche semplici differenze che rendono a volte uno a volte un altro mattone diverso dagli altri. Giulio Cesare sarebbe stato quello che era se anziché nascere come membro di una famiglia patrizia fosse stato il figlio di un pastore del Lazio?
Alessandro Magno sarebbe mai diventato un conquistatore se il padre non lo avesse formato così come ha fatto? Voi cosa sareste diventati se aveste avuto Aristotele come maestro ed un esercito di agguerriti macedoni ai vostri ordini?
Nel mio muro costruito da tante, tantissime linee del tempo ognuno dei miei mattoncini si comporta così come l'impietosa storia degli uomini: un luogo, un tempo, un essere umano. E quando negli stessi luoghi, nello stesso tempo alcuni uomini vivono, amano, lottano e muoiono le file contigue e adiacenti delle loro storie personali costruiscono una nuova fila di mattoni del muro della storia. Le vite di ciascuno di noi, così come tanti ordinati mattoni rossi tenuti insieme dalla malta e dall'abilità del costruttore del muro, si intersecano con le vite di chi ci sta accanto, direttamente o indirettamente. E chi diventerà uno dei tanti nomi ai quali verrà legato un periodo ed un luogo sui libri di storia sarà suo malgrado legato alle miriadi di mattoncini che si saranno trovati in quel tempo ed in quel luogo e senza i quali la sua stessa esistenza risulterebbe compromessa. Nessun mattone, quindi è veramente importante se non nella misura in cui gli altri mattoni sono importanti per lui.