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sabato 22 agosto 2009

il Muro

Ho sempre immaginato la vita di ciascun essere umano come una minuscola linea del tempo che, come in un muro fatto di mattoni, andasse ad incastrarsi perfettamente con tutti i rettangoli adiacenti e che l'intricato groviglio di parentele, di amicizie, di conoscenze, fosse un ordinata combinazione posta in una determinata fila di una determinata posizione che in un contesto lineare e ben strutturato andasse infine a formare un unico muro compatto: la storia.
Ciascuno al proprio posto, nel proprio luogo e nel proprio tempo. Manzoni, a proposito di Napoleone Bonaparte, scrisse di un uomo su cui Dio aveva impresso un impronta più profonda di sé. Ebbene nel mio muro immaginario alcuni mattoni hanno in effetti una consistenza diversa, un diverso spessore oppure un'angolazione differente. Non esistono mattoni più o meno importanti, esistono poche semplici differenze che rendono a volte uno a volte un altro mattone diverso dagli altri. Giulio Cesare sarebbe stato quello che era se anziché nascere come membro di una famiglia patrizia fosse stato il figlio di un pastore del Lazio?
Alessandro Magno sarebbe mai diventato un conquistatore se il padre non lo avesse formato così come ha fatto? Voi cosa sareste diventati se aveste avuto Aristotele come maestro ed un esercito di agguerriti macedoni ai vostri ordini?
Nel mio muro costruito da tante, tantissime linee del tempo ognuno dei miei mattoncini si comporta così come l'impietosa storia degli uomini: un luogo, un tempo, un essere umano. E quando negli stessi luoghi, nello stesso tempo alcuni uomini vivono, amano, lottano e muoiono le file contigue e adiacenti delle loro storie personali costruiscono una nuova fila di mattoni del muro della storia. Le vite di ciascuno di noi, così come tanti ordinati mattoni rossi tenuti insieme dalla malta e dall'abilità del costruttore del muro, si intersecano con le vite di chi ci sta accanto, direttamente o indirettamente. E chi diventerà uno dei tanti nomi ai quali verrà legato un periodo ed un luogo sui libri di storia sarà suo malgrado legato alle miriadi di mattoncini che si saranno trovati in quel tempo ed in quel luogo e senza i quali la sua stessa esistenza risulterebbe compromessa. Nessun mattone, quindi è veramente importante se non nella misura in cui gli altri mattoni sono importanti per lui.

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