Pagine

mercoledì 12 marzo 2008

La Corsa (Parte Prima)


Da 0 a 21 kilometri in 12 mesi

Premessa
Si,lo benissimo,non sono un medico sportivo, un ex atleta famoso o uno dei vincitori delle scorse edizioni della New York City Marathon.
Solo che, dopo anni di assoluto sedentariato, ho deciso di passare all'azione e, memore di un lontanissimo passato fatto di corse campestri giovanili e di un servizio militare all'insegna di un discutibile machismo da caserma, ho ricominciato a correre. La prima volta, a quarant'anni suonati e dopo quattro lustri di religioso immobilismo e dedizione a pratiche poco consone ai salutisti,ho percorso circa un kilometro. La fatica si è fatta sentire dopo pochi metri e appena svoltato l'angolo la corsetta si è interrotta per lasciare il passo ad una poco dignitosa quanto riprovevole camminata, neanche tanto veloce. Nuovo angolo da aggirare e nuovo tentativo di corsetta: nuova fermata al crocevia successivo e nuovo ansimare da pastore tedesco in preda ad un attacco d'asma. L'ultimo spezzone, quello che arrivava fino al portone di casa mi ha visto ostentare un cauto incedere al trotto, fino a quando non è apparso il cancello che da sul cortile. Lì mi sono appeso, in un poco credibile esercizio di stretching, ancora ansimante e ferito nell'orgoglio di fuciliere.
Da allora è passato un anno e tre mesi, ed oggi ho all'attivo due mezze maratone e circa 1200 Km. di corsa tra allenamenti e gare.

Tutto quello che serve
Quello che sto per scrivere, come è ovvio, è reperibile su internet e su diverse riviste del settore, ma per ora vi parlerò solo della mia esperienza personale.

Le Scarpe
Per cominciare occorrebbe conoscere il proprio tipo di appoggio, in alternativa una scarpa da running A3 (massimo ammortizzamento) per corridori dall'appoggio neutro può andare bene.

Il Percorso
Facile da raggiungere, pianeggiante, espandibile. L'ideale sarebbe qualcosa di periferico, ben illuminato anche nelle ore serali, senza troppi dislivelli altimetrici, fruibile a qualsiasi ora e che dia la possibilità di variare le distanze da percorrere. Il fatto di poter effettuare più giri sullo stesso percorso, avendo avuto in precedenza l'accortezza di misurarlo, può aiutare all'inizio a porsi degli obiettivi da raggiungere.

L'Abbigliamento
Non ci sono regole precise. Tuttavia l'abbilgliamento sportivo di tipo tecnico, appositamente creato per il running sicuramente aiuta a tenere lontani i disagi termici e le fastidiose sensazioni che potrebbero creare indumenti che non lasciano traspirare il nostro corpo. Esistono, ad esempio dei giubbini traspiranti antipioggia oppure delle maglie che pur trattenendo il calore corporeo all'interno permettono di avere un'ottima traspirazione. Evitare indumenti troppo svolazzanti potrebbe essere una buona abitudine. La fascia sulla testa è un ottimo modo per evitare le fastidiosissime gocce di sudore negli occhi.

IL CardioFrequenzimetro
Con l'acquisto di un cardio-frequenzimetro non ci si protegge il cuore ma si tiene sotto controllo un elemento utilissimo al runner, sia esso evoluto o principiante: la frequenza cardiaca. La frequenza cardiaca, come è ovvio, varia a seconda del tipo di sforzo, ergo se riusciamo a monitorare questo prezioso parametro riusciamo a correre ponendoci limiti che ci permetterano di migliorare prestazioni e resistenza.Prima di tutto, ed in mancanza di altri test il sistema più semplice per stabilire entro quali valori iniziare a correre dovremo applicare una semplice formula: 220 meno la nostra età = frequenza cardiaca massima(FCMax).
Esempio su un quarantenne : 220 - 40 = 180 (FCMax)
Una volta calcolata la FCMax, per ora ci basta sapere che correndo ad un andatura compresa tra il 65% ed il 75% della nostra FCMax stimoleremo un miglioramento della nostra capacità anaerobica, ed inoltre, avremo una diminuizione dei grassi nel nostro organismo.
E' chiaro che prima di iniziare a fare qualsiasi sport occorrerebbe consultare il proprio medico.

Incominciamo
Se vi ho convinti ad intraprendere la fantastica avventura che vi porterà a percorrere chissà quanti kilometri e a raggiungere chissà quali obiettivi, potreste iniziare con 1 Km da percorrere con una velocità compresa tra il 65% ed il 75% della vostra FCMax, aggiungendo dai 200 ai 400 metri alla settimana (uscendo da tre a cinque volte a settimana). Sappiate che all'inizio non saranno tutte rose e fiori , ma che ne vale veramente la pena
Vi invito a leggere i prossimi post sull'argomento. Ciao

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sono d'accordo su tutto tranne sul cardio, a me non serve

Anonimo ha detto...

ti farò sapere...